Assicurazione per l’iPhone X: quanto costa?

Il gioiellino della Apple, da poco lanciato sul mercato ove ha riscosso fin da subito ampio successo, è l’iPhone X. Un concentrato di nanotecnologia che compatta una vera e propria intelligenza artificiale in pochi centimetri di schermo ultrapiatto.

Rapido trasferimento dati, navigazione eccellente, ricarica wireless, doppia fotocamera con stabilizzatore dell’immagine, sono solo alcune delle tante caratteristiche di questo strumento all’avanguardia adatto proprio a tutti gli usi, anche a quelli più vasti.
Benissimo, il dispositivo sembra perfetto e l’utilizzo può essere davvero gratificante.

Ma, se accidentalmente succede qualcosa e si rovina? Questa domanda è lecito porsela, visto il costo d’acquisto non proprio basso, pur se obiettivamente congruo rispetto alla qualità del prodotto (in Italia arriva a ben oltre € 1.000,00, salvo offerte a prezzi stracciati per i modelli base).

Perchè pensare ad una assicurazione per iPhone X

Nonostante il vetro utilizzato per il display sia uno dei più robusti creati per gli smartphone, anche se l’iPhone X risulta resistente alle infiltrazioni di acqua o polvere, e pur se dotato di profilo in acciaio inossidabile antigraffio, il prezzo importante di questo sofisticato apparecchio (quasi uno stipendio), nonché di eventuali componenti di ricambio, determina l’opportunità di una copertura assicurativa da alcuni rischi, quali danni, furto o perdita.

Ognuno infatti si può facilmente rendere conto da sè che riparare uno smartphone del genere, di ultima generazione e molto complesso, non è uno scherzo sotto il profilo economico. In caso di rottura del solo vetro, ad esempio, per la sostituzione si può arrivare a spendere più di € 300,00. Si arriva a più di € 600,00 per le riparazioni diverse dal display.

D’altro lato, visto il prezzo base, è inimmaginabile buttare via un iPhone X rovinato per ricomprarne uno nuovo, se la riparazione è ancora fattibile.
Meglio perciò avere una panoramica sulle varie soluzioni adatte ad evitare, o almeno a contenere, tali possibili costi derivanti da eventi danneggianti.

Il prezzo esborsato per la stipula di un contratto di assicurazione potrebbe alla fine rivelarsi un utile investimento in caso di bisogno. Non a caso in Italia il trend delle polizze per smartphone è in aumento negli ultimi tempi. Quel che c’è da sapere è: quanto può costare una assicurazione per iPhone X? Cosa copre effettivamente?

La copertura offerta dalla Apple per iPhone X

Naturalmente per l’iPhone X è sussistente una garanzia dai cosiddetti difetti di fabbrica che dovessero rivelarsi entro i primi due anni dall’acquisto. Va però precisato che essa non copre tutti i malfunzionamenti, essendo esclusi quelli non direttamente collegati alla produzione del dispositivo.

Per coprire i danni che resterebbero fuori dalla normale garanzia, la Apple ha predisposto per i propri clienti il servizio Apple Care+, attivabile facoltativamente al momento dell’acquisto dell’iPhone X o nei 60 giorni successivi.

In caso di attivazione, al costo di € 229,00 (tasse incluse), per 24 mesi, si ha diritto all’assistenza telefonica e a due interventi per danni accidentali ad un conveniente prezzo concordato: € 29,00 per il display, € 99,00 per altri danni; da aggiungere € 12,90 per spese di spedizione nel caso in cui sia necessario inviare l’iPhone X al tecnico riparatore. Apple Care+ copre anche i danni alla batteria (per i quali, senza copertura, il costo di riparazione sarebbe di circa € 89,00).

Le altre coperture assicurative per iPhone X

Qualora non si intenda aderire al servizio Apple Care+, si può assicurare il proprio iPhone X con un’altra compagnia.

Per una lista delle migliori compagnie assicurative per proteggere il proprio iPhone X clicca qui!

Va detto che la cosa potrebbe risultare conveniente, a parità di coperture dei rischi, soprattutto se si sfruttano pacchetti promozionali. C’è poi da considerare che la Apple Care+ non copre il furto o lo smarrimento dello smartphone; quindi se si intende essere protetti anche da siffatte eventualità occorrerà rivolgersi necessariamente ad altre compagnie.

Il costo delle polizze per assicurare un iPhone X in media si aggira attorno ad € 90,00, salendo ad € 115,00 se si prevede anche il caso di furto. Il premio è leggermente variabile in base al modello di iPhone X acquistato, alla durata desiderata del contratto, o alle protezioni opzionali inserite.

Limite di pagamento delle carte prepagate: cos’è il plafond?

Ogni carta prepagata viene contraddistinta da un elemento fondamentale che, molto spesso, viene completamente ignorato, ovvero il plafond.

Scopriamo di cosa si tratta ed il perché questo assume una grande importanza:

Il plafond, ovvero i limiti della carta prepagata

Il plafond è uno degli elementi che caratterizza in modo inequivocabile ogni carta di credito e prepagata.

Questo consente a chi deve scegliere una delle tante proposte presenti sul mercato, di effettuare una scelta che riesce nell’impresa di essere la più adeguata possibile alle proprie esigenze.

Occorre sottolineare il fatto che ogni carta ha due tipi di plafond, i quali rappresentano altrettanti limiti:

  • il primo di questi è il massimo della somma di denaro che può essere prelevato giornalmente
  • il secondo, si riferisce a quello della mensilità, ovvero quanto è possibile spendere o prelevare durante l’arco temporale composto da trenta giorni

In entrambi i casi si parla di plafond che non possono essere assolutamente raggirati, specie quello mensile dato che una volta che si arriva al limite, la stessa carta prepagata viene immediatamente bloccata fino a che non si superano le ventiquattro ore oppure il mese.

Tali limiti vincolati assumono una grande importanza e questa può essere suddivisa in due parti che compongono assieme un concetto essenziale che deve essere ben conosciuto nel momento in cui si decide di sfruttare questo genere di carta.

Qual’è lo scopo dei limiti

Il plafond della carta prepagata, specialmente quelle di credito, rappresenta un limite che tutela gli enti che decidono di emettere quel genere di prodotto.

Questo per un semplice motivo: una volta che spende il denaro questo deve essere necessariamente restituito nel momento in cui trascorrono i trenta giorni che caratterizzano il mese.

Il plafond, infatti, deve essere completamente restituito dal titolare della carta di credito prepagata e su di essi vengono calcolati gli interessi attivi che devono essere aggiunti a tale somma di denaro.
Pertanto il titolare, spendendo ad esempio mille euro in un mese, si troverà a dover restituire lo stesso importo compreso di interessi.

Il plafond, in questo caso, rappresenta un fondo massimo fiduciario oltre il quale l’ente bancario non è disposto a concedere ulteriori somme di denaro in quanto il rischio di non vedere estinto completamente il debito aumenta con l’arrivo di nuove spese sostenute da parte del titolare della carta.

Il plafond nelle prepagate è rappresentato anche da un valore minimo sotto il quale non si deve mai scendere ed anche in questo caso vi è una copia di motivazioni che giustifica tale limite.
Primo di essi è il fondo minimo di copertura degli interessi, che devono essere restituiti allo stesso ente bancario nel momento in cui si effettuano le spese.

Il secondo tipo di motivazione è da ricercarsi nel limite per mantenere attiva la carta prepagata ogni mese: non si parla ovviamente di canoni ma di un importo che deve essere sempre presente e che deve essere garantito dal titolare della carta.

Il plafond è quindi un elemento che, oltre offrire una limitazione sinonimo di sicurezza per l’ente che emette quella carta, serve anche al titolare nel momento in cui questo deve trovare un prodotto, inteso come carta prepagata, che meglio si sposa alle sue esigenze.

Pertanto è sempre opportuno valutare attentamente questo vincolo che viene sempre reso noto a chi deve richiedere una carta prepagata e di credito dato che, grazie ad esso, lo stesso richiedente potrà avere una panoramica generale ed inoltre riuscirà a gestire meglio il fondo presente nella stessa carta.

Carte prepagate con plafond alto

Esistono delle carte prepagate che hanno un plafond (limite) molto elevato e che al tempo stesso sono 100% gratis?

Sono pochissime le carte ricaricabili che rispecchiano queste caratteristiche. Una di queste è sicuramente la carta HYPE, la MasterCard ricaricabile con plafond alto e costi/commissioni bassissime.

carta hype tenuta in mano

Carta HYPE tenuta in mano

A differenza di altre carte prepagate simili, la carta HYPE offre vantaggi e caratteristiche di tutto rispetto a prezzi concorrenziali. Il canone, infatti, è gratuito: non ci sono spese per tenerla attiva!

Il limite di spesa (plafond) è di cinquemila euro giornalieri, mentre è possibile ritirare fino a 250 € in contatti quotidianamente.

Insomma, la carta HYPE è adatta per ragazzi, giovani e adulti in cerca di una ricaricabile affidabile, sicura, gratuita e con plafond/limiti elevatissimi.